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“Regalandoti un'opera d'arte,
regali il sorriso a un bambino.”


Fia Fozzer Elena ....

Opere

Nasce il 13 luglio 1937 a Trento, dove risiede.

Ha contatti frequenti con Milano, Parigi e altre città europee, compie studi classici e artistici;

vince, giovanissima, il concorso a cattedre per disegno e storia dell'arte, insegna per 22 anni;

in un concorso indetto dalla Provincia di Trento vince, a soli 16 anni, il primo premio per la scultura e il terzo premio per la poesia; importanti per affinità artistiche, oltre la vicinanza del padre, lo scultore Eraldo Fozzer, conosce il futurista Fortunato Depero, amico della famiglia. Successivamente entra in contatto con il pittore Aldo Schmid, a lei coetaneo; nel 1975 esegue le prime opere infigurate con ricerca analitica e studio del colore; nel 1977 pubblica il suo primo libro di poesie e viene inserita in antologie poetiche.

Il periodo è caratterizzato da tematiche oggettuali e da una spiccata tendenza al movimento, al colore, all'impianto geometrico.

Realizza opere per enti pubblici e privati ed esposizioni curate dallo storico Toni Toniato; per il progetto”dipingere la terra” esegue interventi nelle piazze, nelle strade e nei palazzi a Trento, a Besozzo in provincia di Varese e a Mosca.

Nel 1980 a Milano prende contatto con Arte Struktura dove incontra artisti di fama internazionale tra cui Bruno Munari. Costruisce i primi “cromosettoriali dislocabili” definiti “inediti” dallo storico Carlo Belloli, giocati sullo spettro cromatico con passaggi sfumati, effetto che si ottiene componendo la luce bianca per surriscaldamento (non luce al neon). Questo modo di rappresentare i colori, sempre su settori di cerchio e con intense sfumature realizzate mediante pennellate curvilinee e spesse, contiene pulsazioni visuali e suggerimenti cosmici. Le formelle, inoltre, sempre quadrate, munite sul retro di magnete, progettate su uno schema unito ma fatte per essere giocate in molteplici combinazioni, suggeriscono già quella estensione spaziale, quella luminosità, quel movimento gioioso che l'artista troverà poi teorizzato nel Madì.

L'esauriente mostra personale del 1983 ad Arte Struktura viene rappresentata in catalogo dallo storico d'arte Carlo Belloli, prima voce interlocutrice dell'arte visuale e cinetica; la mostra viene visitata da Caramel, Gianni Colombo, Grazia Varisco e altri importanti artisti.

Elena Fia Fozzer viene segnalata in “proposte” alla seconda internazionale biennale d'arte expo-Milano nella mostra personale presentata da Arte Struktura.

Elena Fia Fozzer fonda e dirige la collana monografica a.t. System di Rovereto dedicando l'opera, tra gli altri, a Hilda Reich, Franco Grignani, Getullio Albiani. Nel 1991 Elena Fia Fozzer è co-fondatrice del “gruppo Madì Italia”. Ne consegue un'intensa attività in Italia e all'estero dove incontra importanti artisti quali Carmelo Arden Quin. Vince la coppa Volpi per “installazione Madì”.

Ne consegue un importante patrimonio bibliografico tra cui si segnalano le pubblicazioni più recenti: “la pittura in Italia-il ‘900/2, 1945-1990 ed. Electa”, “Flash Art nr 181 e nr 178” , “Artisti contemporanei italiani, pittori e scultori 1946- 1997” , curata da Maurizio Agnellini, Istituto geografico DeAgostini, “Arte Madì internacional fin de milenio” curata da César Lopez, Osmio e Wolf Roitman-ed. Gody, “Storia dell'arte italiana del ‘900-generazione anni ‘30” a cura di Giorgio Di Genova-ed. Bora.

Oltre all'attività espositiva realizza per ambienti pubblici “strutture e arredi Madì”; nel 2002 pubblica il suo secondo libro di poesie “Il ventre scavato” a cura di Renzo Francescotti, per la collana “Il picchio verde” ed. U.C.T. Trento.

Il più recente evento è la mostra internazionale al MACLA (Museo Arte Contemporanea Latino Americana) e nel 2003/2004 riceve il riconoscimento ufficiale dello stesso museo per la donazione dell'opera. Nel 2005 è invitata alla biennale d'arte a Malta. Tra il 2004 e il 2005 partecipa ad alcune mostre della F.I.D.A.P.A.

Vince “premio acquisto” a ”Colore trentino” a Marano D'Isera (Tn)

Negli ultimi 15 anni: 12 mostre personali a Trento, Milano, Parigi, Mosca.

98 mostre collettive con il movimento Madì in Svizzera, Italia, Turchia, Spagna, Ungheria, Venezuela, Germania, Argentina, USA, Francia, Slovacchia e Malta.

Opere di Elena Fia Fozzer si trovano presso i musei in Italia e all'estero:
  1. MART Italia, Rovereto (Tn)
  2. MACLA Argentina, Buenos Aires
  3. MONDRIAANHUIS Olanda, Medelingen
  4. BARGELLINI- MUSEO DELLE GENERAZIONI Italia, Cento (BO)
  5. MUSEO ARTE CONTEMPORANEA-GALLERIA CIVICA Italia, Gallarate
  6. MEDiTERRANEA Italia, Ruffano (Le)
  7. MOBIL MADì – MUSEUM INTERNATIONAL Ungheria, Budapest



Le Opere
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Cromosettoriale 1980 - 01
50x70
Serigrafia a bassa tiratura


Cromosettoriale 1980 - 02
50x70
Serigrafia a bassa tiratura


Cromosettoriale 1980 - 03
50x70
Serigrafia a bassa tiratura



Cromosettoriale 1980 - 04
50x70
Serigrafia a bassa tiratura



Cellula primigenia 1975
35x25
Acrilico su tela




Cromosettoriale verde Magenta
100x100
( 4 moduli da 50x50 )
Tela dipinta ad acrilico


Sisma 1980
35x35
Terracotta


Gheo 1980
32x32
Terracotta


Verde que te quiero verde 2005
70x110
Lamiera forata dipinta con acrilici, legno dipinto con magnete (triangolo mobile)


   








 

 

 

 

 

 



 



Gli Artisti

Ambrosi Elmo

Cai Ai Ling

Fia Fozzer Elena
Fozzer Eraldo
Fracalossi Adriano
Gelmi Annamaria

Lucchi Bruno
Pancheri Renato
Rossi Albino
Rossi Zen Annamaria
Tomasi Ilario
Verdini Pietro

 

 





















 

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Artisti trentini insieme per la solidarietà